Tra la documentazione prodotta dalla CAS di Bergamo, nel 1945 e nel 1946, si contano 13 fascicoli processuali intestati a 18 imputate per collaborazionismo. Spie delle formazioni militari incaricate dei rastrellamenti, hanno fornito utili indicazioni per individuare i rifugi appoggio delle formazioni partigiane; altre sono state delatrici a danno di patrioti o altri ricercati. Tutte appartengono alla categoria "civili" e i procedimenti a loro carico sono stati chiusi a seguito dell’applicazione del beneficio dell’amnistia.





