Ricerche per corrispondenza

Ai sensi della Circolare della Direzione Generale Archivi n. 26 del 7 agosto 2026, con il Decreto n. 5/2026, l'Archivio di Stato di Bergamo ha adottato il Regolamento del servizio di ricerche per corrispondenza.

«L'accesso alle biblioteche ed agli archivi pubblici per finalità di lettura, studio e ricerca è gratuito» (art. 103, comma 2, del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). In coerenza con tale principio, il servizio di consulenza archivistica e di orientamento alla ricerca rimane integralmente gratuito.

L'Archivio di Stato di Bergamo offre a chi non può recarsi personalmente in sala di studio un servizio di ricerca per corrispondenza, quale servizio aggiuntivo soggetto a rimborso spese. Il personale archivistico verifica l'esistenza del documento o delle informazioni oggetto della richiesta e, previo pagamento del rimborso spese da parte dell'utente, ne cura il recupero fornendo una risposta circostanziata. L'Istituto pubblica un elenco dei fondi archivistici per i quali è attivo il servizio. 

Condizioni di ammissibilità

La richiesta di ricerca per corrispondenza è ammessa a condizione che:

  • l'oggetto della ricerca sia ben definito e circostanziato;
  • il fondo oggetto di ricerca disponga di strumenti di corredo (inventari, rubriche, banche dati, elenchi di consistenza) che consentano di circoscrivere ragionevolmente l'indagine;
  • la documentazione sia liberamente consultabile ai sensi degli artt. 122 e seguenti del D.Lgs. 42/2004.

Non sono ammesse richieste generiche o troppo estese, né ricerche su fondi privi di qualsiasi strumento di corredo.

Il servizio di ricerca per corrispondenza non comprende:

  • la ricostruzione di alberi genealogici (per le ricerche anagrafiche consulta la pagina dedicata);
  • visure catastali e ricostruzioni dei passaggi di proprietà di un bene immobile;
  • ricerche di atti notarili.

Per le richieste di informazioni di fondi archivistici non inclusi nell’elenco dei fondi inclusi nel servizio, si invita a scrivere all’indirizzo as-bg.info@cultura.gov.it per ricevere una consulenza di orientamento gratuita.

Tempi e modalità di svolgimento

L'Archivio di Stato valuta la fattibilità della richiesta entro 3 giorni lavorativi. In caso positivo, invia all'utente un avviso di accettazione con il numero di protocollo assegnato e, successivamente entro 5 giorni lavorativi dalla presa in carico, una comunicazione con stima del tempo necessario per la ricerca, tariffa applicabile e avviso di pagamento PagoPA.

Se la richiesta non è ammissibile, l'istituto ne dà comunicazione motivata all'utente, offrendo ove possibile un orientamento archivistico gratuito.

Costi

Il rimborso spese è fissato in euro 50,00 per ogni ora di attività di ricerca. Le frazioni di ora sono computate per 30 minuti e, dunque, il rimborso non sarà inferiore ad euro 25,00. L'importo non è rimborsabile in caso di esito negativo della ricerca.

L'eventuale richiesta di riproduzione dei documenti individuati è soggetta al pagamento degli importi previsti dal tariffario vigente, che si aggiungono ai costi della ricerca effettuata.

Richiesta per conto terzi

Se la richiesta di ricerca per corrispondenza è presentata per conto di un'altra persona, dietro delega esplicita, al modulo vanno allegati anche i seguenti documenti:

  • copia della delega;
  • copia di un documento di identità valido del delegante.

Non saranno evase le richieste per le quali non sia certa l'identità dell'effettivo richiedente, né la sua qualità di portatore di interesse.

Modalità di presentazione della richiesta

Le richieste vanno formulate compilando il modulo di richiesta di ricerche per corrispondenza e fotoriproduzione, seguendo le istruzioni per la compilazione, e inviandolo via mail (non PEC) al seguente indirizzo: as-bg@cultura.gov.it. Non si dà corso a richieste pervenute con altri mezzi o modalità. La richiesta verrà assegnata al personale preposto e verrà dato riscontro con una risposta circostanziata o con la comunicazione dell’esito negativo.



Ultimo aggiornamento: 31/08/2026